<<

replica


MULTIPLI E UNICI
a cura di Replica

Display realizzato da Nicola Melinelli

Artisti
Franco Ariaudo, Pietro Ballero, Thomas Berra, Giulia Bersani, Davide Bertocchi, Dario Bitto, Saverio Bonato, Calembour, Luca Concetti, Fresh White, Irene Fenara, Sebastiano Impellizzeri, Tiziana La Melia, Giorgia Lo Faso, Nicola Melinelli, Anna Paraboschi, Ettore Pinelli, Thomas Raimondi, Takecare collective, Valerio Veneruso.

10-13 ottobre 2019
Edicola Radetzky, viale Gorizia (Darsena), Milano

REPLICA propone per questa prima collaborazione con Edicola Radetzky una doppia selezione di libri dal proprio archivio. Definire cos'è un libro d'artista non è una cosa molto semplice: libro illustrato, livre de peintre, libro d'arte, libro-oggetto, libro d'artista sono alcune delle etichette che si inscrivono per indicare le diverse esemplificazioni di questo manufatto. Nonostante le note difficoltà della critica d'arte è possibile individuare due grandi aree di riferimento: una fa capo al libro-oggetto, ovvero un libro concepito come opera unica e non replicabile, la seconda invece è quella del libro progettato per essere un multiplo e quindi passibile di essere continuamente replicato. Multipli e Unici racconta i due paradigmi che fanno riferimento al libro d'artista, mostrando alcune diverse articolazioni e forme dei libri unici e dei libri pensati per una riproduzione seriale.

L'essenza del libro degli artista non è nella forma del libro, ma nell'idea che il libro stesso è già una forma unica d' arte, di comunicazione e di trasmissione di idee. In questo senso si colloca l'affermazione di Giorgio Maffei, quando dichiara che: «i libri degli artisti offrono le loro pagine come luogo di sperimentazione gratuita e non sistematica». È all'inizio degli anni Settanta che la critica d'arte cerca di definirne questo fenomeno, tra i primi traviamo Germano Celant che nel 1971 pubblica su Data un lungo articolo intitolato Book as artwork, in cui riflette sul libro come un lavoro d'arte. A tal proposito leggiamo: «Il libro è un medium autosignificante, non richiede altra dimostrazione che la lettura e la partecipazione attivo-mentale del lettore, non impone altro sistema d'informazione che l'immagine stampata e la parola, è un insieme convenzionale in cui si riproducono documenti pubblici e privati; è un volume rilegato in cui si collezionano fotografie, scritti e idee: è il prodotto dell'attività di pensiero e dell'immaginazione; è il risultati di un'attività concreta, serve a documentare e fornire mezzi e materiali informazionali, si considera oggetto di studio o una testimonianza, non appare come uno spazio privilegiato e extralegale, si colloca nel sistema comunicazionale quotidiano senza alcuna specificità estetica o artistica; è insomma solo un altro spazio che naturalmente coincide, insieme con la parola orale, con il massimo punto d'entropia dell'arte, e si può dunque considerare come un lavoro d'arte. Un lavoro comunicazionale o d'arte che sostituisce l'elemento fortuito con il cosciente, la percezione con la lettura, la partecipazione con la nozione, ma che è anche un medium determinante per una maggiore diffusione pubblica delle idee e del lavoro, che si diversifica da una mera sensorialità ed emotività estetica attraverso la funzione e l'intenzione comunicazionale dovute al medium adottato.» Il termine libro d'artista fa la sua prima comparsa nel 1973, grazie alla realizzazione di Artists Books, una mostra che esponeva circa 250 tipi diversi di libri realizzati tra 1960 e 1973, curata da Diane Perry Vanderlip, considerata l'inventrice del termine.

Programma

10 ottobre
Davide Bertocchi
h. 18.30
Music set
Top100
Nata nel 2003, la Top100 raccoglie per ogni edizione le 100 canzoni selezionate dai protagonisti della scena artistica contemporanea.

11 ottobre
Valerio Veneruso
h 18
reading
The fall - impressioni autunnali
L'ntervento/reading prevede la lettura, da parte di Valerio Veneruso, di alcuni SMS estratti dal suo libro d'artista, "3472530633 - 2004/2014", contenente tutti i messaggi telefonici ricevuti nel corso di dieci anni. La selezione riguarderà esclusivamente SMS trascritti nel mese di ottobre.

12 ottobre
Franco Ariaudo
Screening
The Big Piano Smash (puntata JSF di Blackpool, 1967) Il video documenta il gioco dove le squadre di concorrenti di Giochi Senza Frontiere dovevano distruggere con delle mazze nel più breve tempo possibile un pianoforte, fenomeno che si intreccia alla coeva diffusa antiretorica del piano che il movimento Fluxus espresse attraverso artisti come Philip Corner, Nam June Paik, Ben Vautier, Wolf Vostell, George Maciunas successivamente ripresa da Beuys, Uecker, Montañez Ortiz e altri ancora.

13 ottobre
Fresh White screening
Stay within the Margins! / The Act of Coloring Video essay sulla teoria e la pratica dei libri da colorare.

REPLICA è progetto dell'Associazione Casa Gialla
Patrocinato dal Comune di Nova Milanese
Co-funder: Lisa Andreani, Martina de Rosa, Simona Squadrito
Media partner: ATPdiary
Edicola Radetzky - Viale Gorizia, Milano